E alla fine arrivò anche Microsoft

E alla fine arrivò anche Microsoft

Nella pazzesca corsa al tablet che si sta consumando in questi ultimi (ormai) anni tra i più grandi produttori mondiali mancava un nome illustre: Microsoft.

Da quando è apparso per la prima volta ad oggi, per tutti il tablet si chiama iPad.

Questo nome lo si usa per identificare ogni tablet anche se non sfoggia la mela morsicata.
Proprio come è successo per iPod e lettore MP3 e prima ancora con Walkman e lettore di musicassette.

In effetti Apple ha avuto il vantaggio di essere stata la prima a invadere il mercato e gli altri hanno dovuto mettersi in coda. Nel web si è parlato spesso di “iPad killer”, prima con Samsung, poi Motorola, Asus, fino ad arrivare al Kindle Fire di Amazon.

Nessuno, però, è riuscito ancora nell’intento anche se in alcuni casi sulla carta le caratteristiche tecniche erano superiori.

Ora è la volta di Microsoft che forse ha atteso di mettere a punto il suo nuovo sistema operativo Windosws 8 prima di lanciarsi e presentare il suo Surface.

Per molti, infatti, il problema principale dei tablet sta proprio nel software e non nell’hardware.
L’esperienza d’uso dell’iPad non è stata ancora eguagliata.
Ma Windows 8 è un ottimo sistema operativo. Ben definito e stabile.
Con una sua personalità e, soprattutto, è stato pensato per essere usato con le gesture.

Potremmo quindi essere di fronte ad un concorrente di tutto rispetto.

Se volete approfondire la conoscenza del nuovo tablet potete andare alla pagina ufficiale dove trovate una piccola presentazione.

A prima vista mi piace. Sembra ben costruito e ha una linea pulita. Bella l’idea della tastiera che fa da cover e anche della personalizzazione con il colore. L’interfaccia grafica di Windows 8, poi, è fresca, lineare, intuitiva (almeno per quello che si può vedere da video e foto).

Credo che abbia carattere: requisito fondamentale per gareggiare con Apple.

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