Cattivi esempi

Cattivi esempi

Per deformazione professionale colleziono (a volte senza accorgermene) volantini, libretti, cartoline e qualsiasi stampato trovo in giro. Nel week-end ho trovato nella macchina questa cartolina. Vista la sua bruttezza stavo per buttarla, poi ci ho ripensato.
È un esempio di cattiva grafica come se ne trovano pochi. E non parlo di estetica. Ovviamente per chi l’ha fatto e commissionato era un bel lavoro. La grafica purtroppo è anche soggettiva.
Il problema è che ci sono grossi problemi di comunicazione:
– non si legge niente. ma niente proprio!
– pazienza che non abbia un logo, ma non si capisce quale sia il nome del del locale.
– ci sono due clip art orribili, una delle quali completamente sgranata.
– la cartolina ha la stessa stampa da entrambi i lati (se stampavano da un lato solo risparmiavano quel tanto che bastava a pagare un vero grafico perché facesse un lavoro decente!)
– il volantino è stato distribuito a torre di mosto e il locale è a meolo. Per carità, non parliamo di distanze enormi, ma uno della zona sa che difficilmente uno di torre si muove per andare a meolo!
Ecco.
Questa è la dimostrazione lampante che possedere un computer non fa diventare un grafico.
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La mia formazione e la mia esperienza lavorativa sono state sempre nell’ambito della progettazione grafica finalizzata alla stampa. Già da anni però il mio interesse si è rivolto al mondo del web. Ora gestisco i progetti web all’interno dello studio, dalla progettazione del sito alla sua realizzazione. Sono una vorace lettrice di libri, articoli, blog, manuali inerenti il web marketing. Non mi piace fare i loghi.

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