Biennale di Venezia 2011

Biennale di Venezia 2011

Di ritorno dalla Biennale di Venezia si hanno sempre le idee un po’ confuse. Bisogna somatizzare.
Di sicuro sarebbe meglio andarci con una guida visto che un buon 70% delle opere sono, per me comune mortale, ostiche (per non dire incomprensibili).

Andare a Venezia è sempre bello e anche se alla sera sei distrutto ti senti bene: carico, pieno di buoni propositi e di idee.
Ecco alcune delle cose che mi sono piaciute e una manciata di foto per ricordare il momento, la sensazione dell’attimo.

prospettive

interattivo
fare presenza

come si faceva una volta (ovvero uno dei pochi artisti che ha presentato delle tele e non video installazioni)

amici del nord
tanti quadrati fanno un grande quadrato
è tutta finzione
idratazione (abbiamo scoperto un bar/serra che vende la Cola biologica)
In una giornata siamo riusciti a vedere solo i padiglioni ai Giardini.
Torneremo a vedere l’Arsenale dove ci aspetta anche il padiglione Italia curato da Vittorio Sgarbi e piuttosto criticato.
Prevedo quindi una seconda gallery.
E voi ci siete andati? E come vi sentite di fronte a installazioni come questa?

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