Conosci te stesso: l’analisi aziendale per la tua attività

Conosci te stesso: l’analisi aziendale per la tua attività

Fare l'analisi aziendale per la tua attività

Quando ho scritto il post “Ho bisogno di un consulente per fare pubblicità online con Google Adwords” ho capito che stavo trattando un argomento che aveva bisogno di un contesto meglio definito. Quel post nasceva da un’effettiva richiesta, e ho cercato di rispondere in maniera chiara e diretta.

Però è ovvio che se si parla di pubblicità online, si sta parlando di qualcosa di più vasto.
Per essere precisi, c’è qualcuno che produce qualcosa e sta cercando di vendere quello che produce. Questo è Marketing!

E se tutto ciò avviene online, si parla di Web Marketing.

Ho quindi pensato di fare una serie di articoli per spiegare cos’è una strategia di Web Marketing e perché dovresti pensare di crearne una.

La guida parlerà dei vari passaggi da fare per iniziare a costruire una strategia di Web Marketing.

Sembra complicato, ma si tratta di fermarsi un attimo e analizzare la propria attività e partire da lì per trovare nuovi clienti o migliorare il rapporto con quelli che già ci sono.

Più o meno i capitoli saranno questi:

  • Analisi Aziendale (per fotografare la situazione attuale)
  • Analisi della concorrenza
  • Definizione degli obiettivi
  • Definizione del target
  • Strumenti a disposizione (Social network, pubblicità online, Blog aziendale)
  • Monitoraggio dei risultati

 

UNA PREMESSA:

Il marketing non è la mia specializzazione. La mia sarà una guida semplice, per principianti. Nulla di definitivo o accademico, piuttosto una specie di chiacchierata tra amici.

Il primo capitolo inizia qui ed ora e si chiama…

Conosci te stesso: la tua analisi aziendale

Conosci te stesso: da questa esortazione potrebbero scaturire dubbi amletici e questioni filosofiche complicate.

E ti avviso, potrebbe effettivamente succedere!
Analizzando te e la tua azienda inizierai a chiederti chi sei, dove stati andando e perché.

Se da queste riflessioni, nascerà un impulso di partire per qualche destinazione esotica, ti saluto fin da ora e ti ringrazio dell’attenzione.
Se invece deciderai di restare, faremo questo percorso insieme.

L’IMPORTANZA DELL’ANALISI AZIENDALE ANCHE PER PICCOLE IMPRESE O LIBERI PROFESSIONISTI

Potrà sembrare una questione banale e scontata. Eppure credo che molti liberi professionisti o piccoli imprenditori, spesso procedano senza idee chiare, senza una meta o una coscienza di sé.

Nel caso di Studio Popcorn è andata così.

Abbiamo iniziato, un po’ per gioco e un po’ per necessità.
Non abbiamo creato un Business-Plan, non abbiamo definitivo obiettivi precisi all’apertura della nostra attività.
Abbiamo fatto una festa di inaugurazione e sperato per il meglio.
Abbiamo continuato a lavorare, principalmente con conoscenze e passaparola.
E mentre lavori, si sa, tieni la testa bassa e vai avanti.
Negli anni alcuni dubbi ci sono venuti, ma poi sono sempre stati inghiottiti da altri impegni.
Fino a che una vocina dentro di noi ha iniziato a farsi sentire.
Quella voce ci stava dicendo: cosa volete fare nella vostra vita? Cosa ne sarà di voi tra 10 anni?

Ovviamente avevamo una risposta a queste domande, ci serviva capire a che punto della strada eravamo.

E tu lo sai a che punto della tua strada professionale sei?

Guardare in faccia la realtà può spaventare, però è un passo fondamentale per andare avanti.

Per prima cosa, per una buona analisi aziendale, ti consiglio di confrontarti con i numeri.
Ecco alcune domande a cui devi rispondere se vuoi “Conoscere te stesso”:

  • In che anno ho aperto la mia attività?
  • Quanti dipendenti ho?
  • Quanti clienti ho?
  • Quanto fatturato genera ogni cliente?
  • Qual’è il mio fatturato annuo medio?
  • Quali sono le mie spese aziendali?
  • Come mi percepisce la gente? Cosa si dice di me?
  • Ho un sito internet? Quante visite riceve ogni mese?
  • Ho uno o più canali social? Quanti post scrivo? Quanti follower ho in ogni canale?
  • Queste sono domande generiche che possono funzionare in quasi tutte le situazioni.

 

Aggiungine tranquillamente altre, se ritieni che aiutino nel tuo caso specifico.
Fai un identikit più preciso possibile.

L’analisi aziendale in pratica

Il mio consiglio è di scrivere su carta domande e risposte. Non serve scrivere un tema, delle risposte secche andranno più che bene, purché siano sincere. Metti una data sopra al foglio e conservale.

Puoi ripetere il gioco quando vuoi, e divertirti a vedere se le cose sono cambiate.

Nella tua analisi aziendale devi sforzarti di essere onesto e obiettivo.

ONESTO, perché nascondere la tua situazione a te stesso non serve a niente. Alcuni aspetti della tua attività ti potranno sembrare tristi o deprimenti, ma sono un buon punto di partenza per decidere di cambiare.
OBIETTIVO, perché dovrai sforzarti di guardarti anche con gli occhi dei clienti.

Per esempio, Studio Popcorn è uno studio formato da 2 persone (Io e Enrico), e siamo moglie e marito. Questo per noi è normale, ma abbiamo capito che ad alcuni sembra strano, addirittura preoccupante.
Un’attività in famiglia è percepita come meno “professionale” e più instabile di una società tra estranei.
Questo non vuol dire che ci separeremo per il bene della nostra attività, però preso atto del problema, cercheremo di capire se è possibile farne un punto di forza o cambiare la percezione che alcuni clienti hanno di noi.

Se vuoi fare un’analisi aziendale più approfondita, ci sono altre strade.

Ti parlo delle due che io conosco.

Analisi Swot per l'analisi aziendale

Analisi SWOT

Se hai mai letto un libro o un articolo che parla di marketing, ti sarà capitato di sentir parlare di analisi SWOT.
Il nome è un po’ spaventoso. Fa pensare ad una squadra di assalto di quelle che si vedono nei film, con tanto di fucile e visore notturno.
In realtà si tratta di un’analisi aziendale per definire i punti di forza (Strenghts), di debolezza (Weaknesses), le opportunità (Opportunities) e le minacce (Threats) per ogni attività.

L’analisi SWOT è un’analisi aziendale che butta un occhio all’esterno della propria realtà. Minacce e opportunità sono infatti fattori esterni a noi ma che ovviamente influiscono su quello che siamo.
Sarà utile anche nella seconda parte di questa guida che parlerà di analisi della concorrenza.
Ecco alcuni articoli ottimi di approfondimento.

Il Blog di Danea per me è un punto di riferimento. Trovo sempre argomenti utili e ben spiegati.
https://www.danea.it/blog/analisi-swot-obiettivi-aziendali-pianificazione-strategica-aziendale/

Questo articolo di tagliaBlog è interessante perché mostra un’analisi realmente eseguita con questo metodo.
http://blog.tagliaerbe.com/2012/04/swot.html/

Business Model Canvas per l'analisi aziendale

Business Model Canvas

L’altro metodo di analisi aziendale molto di moda negli ultimi anni è il Business Model Canvas.
È un metodo che funziona perché ci permette di avere la nostra analisi aziendale davanti agli occhi in maniera molto concreta e reale. Si tratta di un grande foglio diviso in rettangoli. Ogni box rappresenta un aspetto del business di un’azienda e viene riempito con dei post-it (in questo modo saremo in grado di implementare o modificare facilmente il modello).

Non voglio approfondire questo metodo in questo momento perché non è il mio obiettivo.
Per chi vuole leggere qualcosa in più, vi lascio dei link interessanti.

Il sito ufficiale del metodo, dove potrete acquistare il libro o partecipare ad un workshop.
http://www.businessmodelcanvas.it/

Un altro articolo di Danea.
https://www.danea.it/blog/business-model-canvas/

UN ULTIMO CONSIGLIO
Non sottovalutate mai questo aspetto nella vostra attività.
So per esperienza che il tempo è sempre poco e che non è facile fermarsi a pensare.
Non importa! Trascurate qualcos’altro, e fatevi delle domande, pensate a cosa state facendo e a cosa volete fare.
Il vostro lavoro deve rendervi felice e deve darvi delle soddisfazioni, ci dedicate metà della vostra vita, fate in modo che abbia senso!

A questo punto vi lascio alla vostra analisi aziendale e già che ci sono ricontrollo la mia.
L’appuntamento è per la prossima settimana con l’analisi della concorrenza.

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La mia formazione e la mia esperienza lavorativa sono state sempre nell’ambito della progettazione grafica finalizzata alla stampa. Già da anni però il mio interesse si è rivolto al mondo del web. Ora gestisco i progetti web all’interno dello studio, dalla progettazione del sito alla sua realizzazione. Sono una vorace lettrice di libri, articoli, blog, manuali inerenti il web marketing. Non mi piace fare i loghi.

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